Il popolo greco fu conquistato dai turchi ottomani nel XV secolo, ma non fu mai completamente sottomesso, mantenendo la sua identità culturale, in gran parte grazie alla Chiesa ortodossa.
Nel XIX secolo, gli ideali rivoluzionari francesi risvegliarono in tutta Europa un forte sentimento nazionalista, e tra i greci iniziò un movimento indipendentista in rapida crescita, dovuto in gran parte al declino dell'Impero Ottomano.
Nei tre secoli precedenti si erano verificati tentativi di insurrezione che i turchi erano riusciti a contrastare, finché alla fine del XVII secolo, per più di trent'anni, Morea fu controllata dai veneziani e la riconquista ottomana del 1715 non riuscì a controllare l'agitazione nazionalista greca, incoraggiata dai russi.
Quando scoppiò la rivoluzione francese, numerosi mercanti e intellettuali greci in esilio abbracciarono gli ideali rivoluzionari. A Vienna, Rigas Feraios fondò il giornale Efimeris, che chiedeva una costituzione repubblicana per i greci e gli altri popoli balcanici, fino a quando non fu definitivamente chiuso dal governo austriaco e il suo proprietario deportato nell'impero turco, dove fu giustiziato.
Nei primi decenni del XIX secolo nasce la società segreta Filiki Eteria, sostenuta da gruppi stranieri e fortemente influenzata dai Carbonari italiani. Il movimento nazionalista greco è cresciuto rapidamente nonostante il fatto che in Europa le grandi potenze fossero determinate a ristabilire il vecchio regime assolutista e a combattere la...
| Número de páginas | 72 |
| Edición | 1 (2026) |
| Formato | A4 (210x297) |
| Acabado | Tapa blanda (sin solapas) |
| Coloración | Blanco y negro |
| Tipo de papel | Offset 80g |
| Idioma | Italiano |
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